Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 36842/2026
Reati tributari e penale dell'economiaContenzioso e processo tributario
Principio di diritto
In tema di continuazione, l'accertamento del requisito dell'unicità del disegno criminoso costituisce questione di fatto rimessa al giudice di merito, il cui convincimento è sindacabile in sede di legittimità ove la motivazione risulti carente sul piano logico o si discosti dai canoni ermeneutici elaborati dalla giurisprudenza; in particolare, l'eterogeneità dei beni giuridici tutelati dalle fattispecie criminose non costituisce, di per sé, elemento ostativo al riconoscimento del vincolo di cui all'art. 81, secondo comma, cod. pen., potendo esso configurarsi anche tra reati eterogenei, incluso il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali di cui all'art. 2 d.l. n. 463 del 1983, qualora le singole violazioni risultino riconducibili, sin dall'origine, a un'unitaria programmazione delittuosa.