TributarIA

Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 33015/2026

deposito 07/09/2026 · ECLI:IT:CASS:2026:33015PEN

Reati tributari e penale dell'economiaIVA

Principio di diritto

In tema di reati tributari, la confisca del profitto o del prezzo del reato, prevista dall'art. 12-bis, comma 1, d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, in caso di condanna per uno dei delitti ivi contemplati, ha carattere obbligatorio e vincolato, senza margini di discrezionalità per il giudice se non quello relativo alla verifica della perdurante disponibilità dei beni ai fini della confisca diretta, sicché la sua omessa statuizione integra una violazione di legge che rende illegale la sentenza; l'accoglimento del ricorso per cassazione proposto dal Procuratore generale presso la Corte d'appello, avverso la sentenza di condanna di primo grado, limitatamente all'omessa statuizione sulla confisca obbligatoria ex art. 12-bis cit., comporta l'annullamento con rinvio al Tribunale che ha pronunciato la decisione e non alla Corte d'appello, operando anche in tal caso, ai sensi dell'art. 579, comma 3, cod. proc. pen., i limiti generali di appellabilità delle sentenze di condanna da parte del pubblico ministero previsti dall'art. 593, comma 1, cod. proc. pen.

Scarica la sentenza (PDF) Fonte: Italgiure Archivio massime

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