TributarIA

Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 31786/2026

deposito 24/08/2026 · ECLI:IT:CASS:2026:31786PEN

Reati tributari e penale dell'economiaImposte dirette (IRPEF/IRES)

Principio di diritto

In tema di omessa dichiarazione dei redditi di provenienza illecita, il principio nemo tenetur se detegere è recessivo rispetto all'obbligo di concorrere alle spese pubbliche ex art. 53 Cost. e opera esclusivamente nell'ambito di un procedimento penale già avviato relativo ai fatti generatori del reddito, sicché non esclude la configurabilità del delitto di cui all'art. 5 d.lgs. n. 74 del 2000, non presupponendo la dichiarazione dei redditi l'indicazione della relativa causale e non integrando pertanto una dichiarazione confessoria o autoaccusatoria; qualora l'attività illecita produttiva di reddito sia svolta in concorso da più soggetti in forma associata, senza che sia stabilita o nota la misura di partecipazione agli utili, il reddito imponibile va imputato per quote uguali a ciascun concorrente, ai sensi dell'art. 5 T.U.I.R., ai fini della verifica del superamento della soglia di punibilità, non rilevando a tal fine i criteri elaborati in tema di ripartizione del profitto confiscabile tra i concorrenti nel reato.

Scarica la sentenza (PDF) Fonte: Italgiure Archivio massime

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