Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 30828/2026
Reati tributari e penale dell'economiaContenzioso e processo tributario
Principio di diritto
In tema di partecipazione dell'imputato al processo, la restrizione per altra causa, agli arresti domiciliari o in carcere, integra un legittimo impedimento a comparire che impone al giudice di disporne la traduzione, con eventuale rinvio del procedimento, soltanto qualora tale condizione sia stata comunicata al giudice procedente o comunque emerga dagli atti, anche in via probabilistica; ove invece la citazione sia stata regolarmente notificata e nulla, negli atti, faccia apparire probabile lo stato detentivo dell'imputato - non gravando né questi né il difensore di uno specifico onere di comunicazione, né potendosi onerare il giudice di ricerche officiose sullo stato di restrizione - la dichiarazione di assenza e la conseguente celebrazione del giudizio, anche di appello, sono legittime, non essendo ravvisabile alcuna nullità della citazione né della sentenza.