Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 30303/2026
Reati tributari e penale dell'economiaContenzioso e processo tributario
Principio di diritto
In tema di esecuzione di provvedimenti di confisca disposti in relazione a reati tributari, il difensore del terzo interessato, quale portatore di interessi meramente civilistici, è legittimato a proporre richiesta di restituzione dei beni sequestrati o confiscati solo se munito di procura speciale ai sensi dell'art. 100 cod. proc. pen., non potendo il terzo, diversamente dall'imputato, stare in giudizio personalmente né essere rappresentato dal difensore in forza del solo mandato difensivo. Il giudice dell'esecuzione, chiamato a decidere sull'istanza di revoca della confisca ex art. 12-bis d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, deve limitare la propria cognizione al provvedimento giurisdizionale rispetto al quale è funzionalmente competente, sicché è legittima la clausola di salvezza dell'esistenza di altri vincoli cautelari o di confische disposti con diversa sentenza, in quanto mera presa d'atto dei limiti della propria competenza e non statuizione contraddittoria rispetto alla disposta restituzione dei beni.