TributarIA

Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 29490/2026

deposito 04/08/2026 · ECLI:IT:CASS:2026:29490PEN

Reati tributari e penale dell'economiaContenzioso e processo tributario

Principio di diritto

In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca disposto in relazione al reato di indebita compensazione di crediti tributari inesistenti (art. 10-quater d.lgs. n. 74 del 2000) e ricettazione (art. 648 cod. pen.), il Tribunale del riesame, pur potendo estendere la valutazione sommaria del fumus commissi delicti anche all'elemento soggettivo del reato, deve dare atto in modo intellegibile e concludente delle ragioni che sorreggono l'esclusione di tale elemento, non potendo limitarsi ad un generico richiamo ad un non meglio precisato 'principio di prova' offerto dall'indagato, senza indicarne il contenuto né confrontarsi con gli elementi indiziari posti dal Gip a fondamento del provvedimento cautelare, pena la nullità del provvedimento per motivazione apparente, in violazione dell'art. 125, comma 3, cod. proc. pen., censurabile in sede di legittimità quale vizio di violazione di legge.

Scarica la sentenza (PDF) Fonte: Italgiure Archivio massime

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