Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 28467/2026
Reati tributari e penale dell'economiaContenzioso e processo tributario
Principio di diritto
In tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente del prezzo o profitto di reato commesso in concorso, ivi compreso il delitto di emissione di fatture per operazioni inesistenti di cui all'art. 8 d.lgs. n. 74 del 2000, il mutamento giurisprudenziale intervenuto con la sentenza delle Sezioni Unite che ha escluso la solidarietà passiva tra i concorrenti, imponendo la determinazione della quota di arricchimento di ciascuno, costituisce in astratto un novum idoneo a superare il giudicato cautelare; tuttavia, tale preclusione non è superabile qualora la questione della proporzione tra il valore del bene vincolato e la quota di prezzo del reato imputabile al singolo concorrente sia già stata specificamente esaminata e decisa dal giudice del riesame, non potendo la decisione assunta nei confronti di altro coindagato, in assenza di allegazioni sul ruolo da questi concretamente svolto, assurgere a fatto nuovo rilevante ai fini della riproposizione della richiesta di dissequestro.