Corte di Cassazione
Pronuncia n. 28089/2026
AccertamentoContenzioso e processo tributario
Principio di diritto
In tema di accertamento tributario, l'eccezione di nullità dell'avviso di accertamento per difetto di valida sottoscrizione, fondata sulla pretesa decadenza dei dirigenti per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 37 del 2015, deve essere proposta con il ricorso introduttivo, stante la natura impugnatoria del processo tributario e il limite che l'ordinaria efficacia retroattiva della pronuncia di incostituzionalità incontra nei rapporti ormai esauriti; inoltre, l'art. 42, comma 1, d.P.R. n. 600 del 1973 non richiede che il capo dell'ufficio, né il funzionario da questi delegato alla sottoscrizione, rivestano la qualifica dirigenziale, essendo sufficiente l'appartenenza alla carriera direttiva (oggi Area dei Funzionari), e la delega alla sottoscrizione, avendo natura di delega di firma e non di funzioni, costituisce atto organizzativo interno dell'ufficio che, ove i suoi effetti non siano disconosciuti dall'apparato da cui promana, fa presumere la sussistenza in capo al delegato dei relativi requisiti soggettivi.