Corte di Cassazione
Pronuncia n. 28085/2026
Imposte dirette (IRPEF/IRES)Accertamento
Principio di diritto
In tema di accertamento del reddito d'impresa, il principio di inerenza dei costi deducibili, ricavabile dall'art. 55, primo comma, t.u.i.r. e non dall'art. 109, comma 5, t.u.i.r. (che attiene al diverso principio dell'indeducibilità dei costi relativi a ricavi esenti), esprime la necessità di riferire i costi sostenuti all'esercizio dell'attività imprenditoriale, senza che rilevi la congruità o vantaggiosità della spesa, trattandosi di giudizio qualitativo e non quantitativo; incombe sul contribuente l'onere di provare e documentare l'esistenza e la natura del costo, i relativi fatti giustificativi e la sua concreta destinazione alla produzione quale atto d'impresa, sicché la mera contabilizzazione della spesa non è sufficiente a dimostrarne l'inerenza, essendo necessaria idonea documentazione di supporto da cui desumere, oltre all'importo, la ragione e la coerenza economica del costo, specie quando l'Amministrazione ne contesti la sproporzione rispetto ai ricavi o all'oggetto dell'impresa.