Corte di Cassazione
Pronuncia n. 27909/2026
AccertamentoImposte dirette (IRPEF/IRES)
Principio di diritto
In tema di abuso del diritto, disciplinato dall'art. 10-bis della legge n. 212 del 2000 ed enucleabile dai principi di capacità contributiva e progressività di cui all'art. 53 Cost., ricorre la fattispecie elusiva ogni qualvolta si sia in presenza di una o più costruzioni di puro artificio che, pur non contrastando con alcuna specifica disposizione, siano realizzate con lo scopo predominante e assorbente, ancorché non esclusivo, di conseguire un indebito vantaggio fiscale; incombe sull'Amministrazione finanziaria l'onere di provare il disegno elusivo e le modalità di manipolazione o alterazione degli schemi negoziali classici, evidenziandone l'irragionevolezza secondo una normale logica di mercato e la strumentalità al conseguimento del risultato fiscale, mentre, una volta assolta tale prova, grava sul contribuente l'onere di allegare l'esistenza di ragioni economiche alternative o concorrenti, non consistenti nel mero risparmio d'imposta, idonee a giustificare l'operazione; il giudice di merito è tenuto a verificare in concreto l'assolvimento di tali rispettivi oneri probatori, non potendo esimersi dall'accertare il vantaggio fiscale conseguito e la sussistenza o meno di valide ragioni economiche alternative addotte dal contribuente.