Corte di Cassazione
Pronuncia n. 27830/2026
Principio di diritto
In tema di classamento e accertamento catastale, è affetta da motivazione apparente e contraddittoria, ai sensi degli artt. 132, primo comma, n. 4), c.p.c. e 36, comma 2, n. 4), del d.lgs. n. 546 del 1992, la sentenza di merito che, pur negando la prova dell'effettiva demolizione dei manufatti insistenti sull'area, dia contestualmente atto che l'area stessa non ha perduto del tutto le proprie pregresse caratteristiche, così lasciando intendere l'avvenuto mutamento, seppur parziale, dello stato dei luoghi, senza chiarire in modo coerente le ragioni della rideterminazione in aumento della rendita catastale sulla base di un valore unitario risalente ad epoca anteriore alle intervenute demolizioni.