Corte di Cassazione
Pronuncia n. 27560/2026
Contenzioso e processo tributarioAccertamento
Principio di diritto
In tema di contenzioso tributario, la persona fisica individuata dall'Amministrazione finanziaria quale amministratore di fatto di una società, destinataria dell'avviso di accertamento emesso esclusivamente nei confronti dell'ente, è priva di legittimazione ad impugnare l'atto impositivo, sia per conto della società - non potendo assumerne la rappresentanza processuale in difetto del potere di rappresentanza sostanziale, spettante solo all'amministratore di diritto risultante dal registro delle imprese - sia in proprio, trattandosi di atto che non incide sulla sua sfera giuridica; tale questione di legitimatio ad causam, quale condizione dell'azione ex art. 81 c.p.c., costituisce questione pregiudiziale di rito che precede necessariamente l'accertamento nel merito della pretesa tributaria, anche nell'ipotesi in cui la pretesa si fondi sul presupposto dell'esterovestizione della società.