TributarIA

Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 27479/2026

deposito 21/07/2026 · ECLI:IT:CASS:2026:27479PEN

Reati tributari e penale dell'economiaImposte dirette (IRPEF/IRES)

Principio di diritto

In tema di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici (art. 4 d.lgs. n. 74 del 2000), ai fini della determinazione, ex art. 67, comma 1, lett. i), TUIR (d.P.R. n. 917 del 1986), dei redditi diversi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente, nell'ambito delle compravendite di opere d'arte effettuate da privati, l'individuazione del contribuente quale speculatore occasionale - distinto dal mercante d'arte e dal mero collezionista - si fonda su specifici indici, quali lo scopo dell'acquisto, le attività finalizzate a facilitare la vendita e le ragioni dell'alienazione, nonché il numero e il valore delle cessioni di opere d'arte rilevate nel corso di un arco temporale eccedente la singola annualità, quale un triennio, non potendo la relativa valutazione essere frazionata con riguardo alle sole operazioni intervenute in un solo anno d'imposta.

Scarica la sentenza (PDF) Fonte: Italgiure Archivio massime

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