TributarIA

Corte di Cassazione
Pronuncia n. 27426/2026

deposito 21/10/2026 · ECLI:IT:CASS:2026:27426CIV

Tributi localiContenzioso e processo tributario

Principio di diritto

In tema di riparto di giurisdizione sulle controversie relative al canone unico patrimoniale di cui all'art. 1, commi 816-847, legge 27 dicembre 2019, n. 160 - avente natura tributaria in quanto sostitutivo di TOSAP, COSAP, imposta sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni - occorre guardare al petitum sostanziale e alla causa petendi della domanda: qualora il ricorrente non si limiti a contestare la sola pretesa pecuniaria relativa al canone e alla sanzione, ma impugni anche il regolamento comunale/provinciale che ne costituisce il fondamento, deducendone l'illegittimità in via principale per carenza del potere autoritativo dell'ente di imporre un ulteriore titolo concessorio e di esercitare, in base ad esso, anche il potere sanzionatorio ripristinatorio, la controversia investe la verifica dell'azione autoritativa della Pubblica Amministrazione sull'intera economia del rapporto concessorio e rientra pertanto nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, non potendo l'atto regolamentare essere qualificato come mero antecedente logico disapplicabile ex art. 5 l. 20 marzo 1865, n. 2248, all. E, bensì come fondamento stesso del diritto dedotto in giudizio.

Scarica la sentenza (PDF) Fonte: Italgiure Archivio massime

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