Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 27422/2026
Reati tributari e penale dell'economiaAccertamento
Principio di diritto
In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto di reati tributari (artt. 10-bis e 5 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74), la motivazione sul periculum in mora non può fondarsi sull'automatismo consistente nel collegare la mera persistenza delle disponibilità patrimoniali in capo all'indagato all'entità del debito erariale, né può identificarsi con il generico interesse dell'indagato a salvaguardare il proprio patrimonio dalla confisca; è tuttavia idonea e non apparente la motivazione che individui il pericolo di dispersione dei beni nella specifica propensione a condotte distrattive, dimostrata dalla loro reiterazione in un arco temporale prolungato, così dando puntuale attuazione al principio secondo cui il provvedimento ablativo deve indicare le ragioni concrete che rendono necessaria l'anticipazione dell'effetto della confisca rispetto alla definizione del giudizio.