TributarIA

Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 27073/2026

deposito 17/07/2026 · ECLI:IT:CASS:2026:27073PEN

Reati tributari e penale dell'economiaAccertamento

Principio di diritto

In tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca, il provvedimento genetico deve contenere la concisa motivazione anche del periculum in mora, non essendo consentito al tribunale del riesame integrare tale motivazione ove essa sia del tutto mancante, dovendosi invece ritenere la motivazione esistente, e non apparente, quando il giudice desuma il rischio di dispersione o sottrazione dei beni da elementi concreti quali le modalità fraudolente delle condotte, la capacità dell'indagato di trasferire risorse tra società fittizie mediante negozi simulati e fatture per operazioni inesistenti, e l'incapienza patrimoniale rispetto alla pretesa erariale; costituisce, invece, violazione del principio della domanda cautelare il provvedimento con cui il tribunale del riesame individui, quale reato presupposto dell'autoriciclaggio, un fatto diverso (i delitti tributari) da quello posto dal pubblico ministero a fondamento della richiesta di sequestro (l'appropriazione indebita), sostenendo trattarsi di mero errore materiale, così mutando radicalmente l'ipotesi accusatoria senza che i dati probatori acquisiti ne offrano adeguato riscontro.

Scarica la sentenza (PDF) Fonte: Italgiure Archivio massime

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