Corte di Cassazione
Pronuncia n. 26424/2026
Contenzioso e processo tributarioImposte dirette (IRPEF/IRES)
Principio di diritto
In tema di contenzioso tributario, è nulla per motivazione apparente, in violazione dell'art. 111, sesto comma, Cost., dell'art. 132, secondo comma, n. 4, c.p.c. e dell'art. 36 del d.lgs. n. 546 del 1992, la sentenza della Commissione tributaria che si limiti ad aderire alle conclusioni dell'Ufficio e alla determinazione del canone di locazione operata dal consulente tecnico d'ufficio, senza riprodurne o sintetizzarne il contenuto, senza indicare le ragioni della preferenza accordata a tale stima e senza confrontarsi con le specifiche deduzioni svolte dal contribuente, non potendo tale motivazione essere qualificata come per relationem, in quanto non consente di identificare con chiarezza le argomentazioni fatte proprie dal giudice né di ricostruire il percorso logico-giuridico seguito, risultando così priva del c.d. 'minimo costituzionale'.