Corte di Cassazione
Pronuncia n. 26368/2026
Contenzioso e processo tributarioTributi locali
Principio di diritto
In tema di contenzioso tributario, il potere del giudice tributario di disapplicare l'atto amministrativo presupposto (quale la delibera comunale di affidamento del servizio di accertamento e riscossione) presuppone la rigorosa dimostrazione dei vizi di legittimità dell'atto (incompetenza, violazione di legge, eccesso di potere), onde il giudice deve attenersi esclusivamente ai profili di illegittimità ad esso sottoposti; inoltre, qualora col ricorso per cassazione siano dedotti vizi relativi a delibere comunali, è necessario, in ossequio al principio di autosufficienza ex art. 366 cod. proc. civ., che il testo di detti atti sia interamente trascritto o allegato, non operando per le norme giuridiche secondarie il principio iura novit curia, e che siano specificamente allegate le circostanze da cui risulterebbe l'illegittimità dell'affidamento diretto senza gara.