TributarIA

Corte di Cassazione
Pronuncia n. 25992/2026

deposito 30/09/2026 · ECLI:IT:CASS:2026:25992CIV

Imposte dirette (IRPEF/IRES)Accertamento

Principio di diritto

In tema di imposte sui redditi, ai fini della deducibilità dei compensi corrisposti dalla società a un professionista ulteriori rispetto alle componenti fisse o parametrate al fatturato, previsti da una clausola contrattuale che attribuisce alla committente la mera facoltà di corrisponderli, non è sufficiente la congruità economica dell'importo rispetto al numero e alla natura delle prestazioni rese, dovendo il contribuente provare, ai sensi dell'art. 109 del d.P.R. n. 917 del 1986, che l'obbligazione relativa al compenso ulteriore fosse già insorta (certezza) e che il relativo ammontare fosse determinabile secondo criteri oggettivi e non discrezionali (obiettiva determinabilità) entro la chiusura di ciascun esercizio di competenza, restando tali requisiti distinti dal giudizio di inerenza qualitativa della spesa all'attività d'impresa.

Scarica la sentenza (PDF) Fonte: Italgiure Archivio massime

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