Corte di Cassazione
Pronuncia n. 24426/2026
Principio di diritto
In tema di diritto camerale annuale, in caso di fusione per incorporazione, che determina la successione universale della società incorporante nelle posizioni giuridiche della società incorporata con contestuale estinzione di quest'ultima, realizzandosi una continuità aziendale, la società incorporante non è tenuta al versamento del diritto annuale per le unità locali già facenti capo alla società incorporata, essendo tale obbligo già assolto da quest'ultima per l'annualità in cui è intervenuta la fusione; ne consegue che la società incorporante è tenuta al pagamento del diritto camerale limitatamente alla propria sede e alle unità locali, nuove o preesistenti, comunque estranee all'operazione di fusione.