Corte di Cassazione
Pronuncia n. 24425/2026
Principio di diritto
In tema di diritto annuale camerale, in caso di fusione per incorporazione la società incorporante è tenuta al versamento del diritto annuale limitatamente alla propria sede e alle eventuali unità locali, nuove o preesistenti, comunque estranee alla fusione, mentre il diritto relativo alle unità locali conferite dalla società incorporata non è dovuto per l'annualità in cui è avvenuta la fusione, in quanto già assolto da quest'ultima, atteso che la fusione, determinando la successione universale dell'incorporante nelle posizioni giuridiche dell'incorporata con estinzione di quest'ultima, realizza una continuità aziendale che esclude una nuova contribuzione per le medesime unità operative locali.