Corte di Cassazione
Pronuncia n. 24248/2026
AccertamentoImposte dirette (IRPEF/IRES)
Principio di diritto
In tema di accertamento tributario, qualora l'Amministrazione finanziaria proceda con metodo induttivo puro ai sensi dell'art. 39, secondo comma, d.P.R. n. 600/1973, essa può fare ricorso a presunzioni prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza, ma è comunque tenuta a determinare, sia pure induttivamente ed eventualmente in misura forfetaria percentuale, i costi correlati ai maggiori ricavi accertati, non potendo trovare applicazione l'art. 109 TUIR - che ammette in deduzione solo i costi risultanti dal conto economico - pena l'assoggettamento ad imposta del profitto lordo in luogo di quello netto, in violazione del principio di capacità contributiva di cui all'art. 53 Cost.; tale obbligo permane anche quando la quantificazione dei maggiori ricavi sia stata parametrata alle risultanze degli studi di settore, dovendosi tenere conto che questi ultimi, attraverso gli indicatori di normalità economica, già incorporano strutturalmente talune componenti di costo come variabili di stima dei ricavi.