Corte di Cassazione
Pronuncia n. 23290/2026
Principio di diritto
In tema di contributi consortili, l'accorpamento dei consorzi di bonifica disposto dall'art. 13 della legge regionale siciliana n. 5 del 2014 non determina l'immediata estinzione degli enti preesistenti, ma dà luogo a un processo graduale di riorganizzazione, sicché, fino al suo completamento, i consorzi accorpati conservano la propria soggettività giuridica e restano legittimati all'esercizio delle funzioni loro affidate, inclusa quella impositiva, con la conseguenza che l'avviso di pagamento emesso dal consorzio accorpato nel periodo transitorio non è affetto da carenza di potere, senza che rilevi l'improprio riferimento allo schema del mandato senza rappresentanza, derivando il potere dell'ente direttamente dalla sua perdurante esistenza e dall'affidamento delle funzioni e non dal mandato.