Corte di Cassazione
Pronuncia n. 23172/2026
AccertamentoContenzioso e processo tributario
Principio di diritto
In tema di controllo formale della dichiarazione ai sensi dell'art. 36-ter d.P.R. n. 600 del 1973, qualora la sentenza di merito sia sorretta da una duplice ratio decidendi - da un lato l'accertamento in fatto della regolare notifica dell'avviso di irregolarità sotteso alla cartella di pagamento, con conseguente tardività delle censure proposte oltre il termine di sessanta giorni previsto dall'art. 21 d.lgs. n. 546 del 1992, dall'altro l'avvenuta presentazione da parte del contribuente di istanza di autotutela con documentazione a supporto, sintomatica della piena conoscenza degli esiti del controllo e idonea a integrare il raggiungimento dello scopo dell'atto - l'omessa specifica censura di entrambe le rationes decidendi rende inammissibile, per difetto di interesse, il ricorso per cassazione, non potendo l'accoglimento del motivo relativo a una sola di esse condurre all'annullamento della sentenza impugnata.