Corte di Cassazione
Pronuncia n. 22910/2026
Contenzioso e processo tributarioAccertamento
Principio di diritto
In tema di contenzioso tributario, la risposta negativa dell'Amministrazione finanziaria all'istanza di interpello disapplicativo della disciplina delle società non operative di cui all'art. 30 della legge n. 724 del 1994, proposta ai sensi dell'art. 37-bis, comma 8, del d.P.R. n. 600 del 1973, costituisce atto autonomamente impugnabile, ancorché non compreso nell'elenco di cui all'art. 19 del d.lgs. n. 546 del 1992, poiché con esso l'ente impositore porta a conoscenza del contribuente una pretesa tributaria ben individuata, rispetto alla quale quest'ultimo, già al momento della ricezione della notizia e senza necessità che la pretesa si vesta della forma autoritativa di uno degli atti espressamente dichiarati impugnabili, è portatore di un interesse, ex art. 100 c.p.c., ad invocare una tutela giurisdizionale di controllo della legittimità sostanziale della pretesa impositiva.