Agenzia delle Entrate
Interpello n. 175/2026
Oggetto
Trattamento IVA dell'acquisto di servizi di colocation con private cage in data center sito in Italia. Articolo 7–quater, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633
La sintesi del chiarimento
L'Agenzia chiarisce che i servizi di colocation con private cage, avendo ad oggetto la messa a disposizione esclusiva di una porzione specifica e identificabile del data center, presentano un nesso sufficientemente diretto con un bene immobile e devono quindi essere qualificati come servizi relativi a beni immobili ai sensi dell'art. 7-quater, comma 1, lett. a), del d.P.R. n. 633/1972, con conseguente rilevanza territoriale in Italia. Tuttavia, poiché il servizio non si limita alla messa a disposizione passiva dello spazio ma include prestazioni accessorie (energia elettrica, climatizzazione, interconnessioni, prevenzione incendi, vigilanza) funzionali all'uso della private cage, l'Agenzia esclude l'applicabilità del regime di esenzione previsto dall'art. 10, comma 1, n. 8), del d.P.R. n. 633/1972 per le locazioni immobiliari, ritenendo la prestazione soggetta ad IVA con aliquota ordinaria.