Agenzia delle Entrate
Interpello n. 167/2026
IVAStatuto del contribuente e principi generali
Oggetto
Esclusione da IVA delle somme erogate da un ente pubblico nell'ambito di un accordo di cooperazione tra pubbliche amministrazioni effettuato ai sensi dell'art. 7, comma 4, del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, e dell'art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241 –Art. 3 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633
La sintesi del chiarimento
L'Agenzia chiarisce che le somme trasferite da un Comune a un Consorzio in esecuzione di un accordo di cooperazione istituzionale tra pubbliche amministrazioni, ai sensi dell'art. 7, comma 4, del d.lgs. n. 36/2023 e dell'art. 15 della legge n. 241/1990, sono escluse dal campo di applicazione dell'IVA per carenza del presupposto oggettivo di cui all'art. 3 del d.P.R. n. 633/1972, in quanto tali accordi, per loro natura, escludono qualsiasi rapporto sinallagmatico tra le parti e i trasferimenti finanziari si configurano come mero ristoro delle spese sostenute, senza margine economico o remunerazione. Tale conclusione è subordinata alla condizione, non valutabile in sede di interpello, che l'accordo soddisfi in concreto tutti i requisiti previsti dalla norma (perseguimento di un interesse pubblico comune, reale divisione di compiti e responsabilità, assenza di corrispettivo con margine di guadagno, rispetto dei limiti quantitativi di attività sul mercato).