Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 37316/2026
Reati tributari e penale dell'economiaRiscossione
Principio di diritto
In tema di confisca per equivalente disposta ai sensi dell'art. 12-bis d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 nei confronti del legale rappresentante di una società per reati fiscali da questi commessi, la verifica dell'impossibilità di operare la confisca diretta del profitto in capo alla persona giuridica non richiede la previa infruttuosa escussione del patrimonio sociale, essendo sufficiente la sussistenza di elementi, anche di carattere indiziario, logicamente incompatibili con l'affermazione della disponibilità di beni aggredibili in capo all'ente, quali le vicende di liquidazione, cancellazione dal registro delle imprese e fallimento della società, nonché gli esiti negativi degli accertamenti bancari; ne consegue la legittimità della confisca per equivalente di beni riconducibili, anche tramite società-schermo o soggetti interposti, al patrimonio personale dell'imputato.