TributarIA

Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 36052/2026

deposito 13/10/2026 · ECLI:IT:CASS:2026:36052PEN

Reati tributari e penale dell'economia

Principio di diritto

In tema di giudizio di appello celebrato con rito cartolare ai sensi dell'art. 598-bis cod. proc. pen., qualora l'imputato non abbia tempestivamente richiesto la trattazione orale, non trova applicazione la disciplina sull'assenza e sul legittimo impedimento di cui agli artt. 420-bis e 420-ter cod. proc. pen., non potendosi configurare un giudizio in assenza in un procedimento che si svolge senza fissazione di un'udienza cui l'imputato abbia diritto di partecipare, salva l'ipotesi in cui il difensore domiciliatario abbia tempestivamente segnalato al giudice l'impedimento dell'imputato a formulare detta richiesta. In tema di bancarotta fraudolenta, la qualifica di amministratore di fatto può essere legittimamente desunta, con apprezzamento di merito insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivato, dalla convergenza di elementi sintomatici quali l'esercizio non occasionale di funzioni gestorie significative, l'interlocuzione diretta con professionisti e dipendenti della società e la posizione di supremazia rispetto all'amministratore di diritto, non essendo necessario l'esercizio di tutte le possibili facoltà gestorie.

Scarica la sentenza (PDF) Fonte: Italgiure Archivio massime

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