TributarIA

Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 36039/2026

deposito 13/10/2026 · ECLI:IT:CASS:2026:36039PEN

Reati tributari e penale dell'economia

Principio di diritto

In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale, il dolo del concorrente extraneus nel reato proprio dell'amministratore consiste nella volontarietà della condotta di apporto a quella dell'intraneus, con la consapevolezza che essa determina un depauperamento del patrimonio sociale in danno dei creditori, non essendo invece richiesta la specifica conoscenza dello stato di dissesto della società, che può rilevare sul piano probatorio quale indice significativo della rappresentazione della pericolosità della condotta per gli interessi dei creditori; ne consegue che il giudice di merito non può fondare l'affermazione di sussistenza dell'elemento soggettivo sul mero parametro della 'consistente verosimiglianza' desunto dal vincolo familiare con l'amministratore, dovendo invece valutare, secondo il canone dell'oltre ogni ragionevole dubbio di cui all'art. 533 cod. proc. pen., il complesso degli indicatori fattuali disponibili, quali il ruolo sociale rivestito, la partecipazione concreta all'attività d'impresa e la condivisione delle vicende gestorie della società.

Scarica la sentenza (PDF) Fonte: Italgiure Archivio massime

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