Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 33672/2026
Reati tributari e penale dell'economiaSanzioni tributarie
Principio di diritto
In tema di reati tributari commessi in un contesto di concorso di persone, la confisca per equivalente del profitto del reato deve essere disposta nei confronti di ciascun concorrente limitatamente a quanto dal medesimo effettivamente conseguito, esclusa ogni forma di solidarietà passiva, sicché l'accertamento della quota individuale di profitto costituisce oggetto di prova nel contraddittorio tra le parti, potendosi procedere alla ripartizione in parti uguali solo in caso di mancata individuazione della quota di arricchimento del singolo concorrente; inoltre, qualora il reato tributario sia stato commesso nell'interesse di un ente societario, la confisca per equivalente nei confronti della persona fisica può trovare applicazione soltanto quando i proventi del reato non siano rinvenibili nella sfera patrimoniale dell'ente medesimo, dovendo il giudice motivare in ordine all'impossibilità di procedere alla confisca diretta del profitto, del prodotto o del prezzo del reato.