Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 33409/2026
Reati tributari e penale dell'economia
Principio di diritto
In tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca, qualora, in un momento successivo alla prima esecuzione del decreto genetico, la polizia giudiziaria proceda all'apprensione di un ulteriore bene (nella specie, le somme giacenti su un conto corrente) non ricompreso nella originaria esecuzione, tale atto, sebbene correlato al provvedimento genetico, determina un'autonoma e concreta menomazione della sfera patrimoniale del soggetto interessato, sicché quest'ultimo è legittimato a esperire, avverso il nuovo vincolo, i rimedi di cui agli artt. 321, comma 3, e 324 cod. proc. pen., sussistendo un interesse concreto e attuale a impugnare, non essendo sufficiente, ai fini della esclusione di tale interesse, la mera facoltà di richiedere la restituzione al pubblico ministero.