Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 31753/2026
Reati tributari e penale dell'economia
Principio di diritto
In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale, il reato è di mera condotta e di pericolo concreto, sicché per la sua integrazione è sufficiente che l'atto distrattivo, nel momento in cui è posto in essere, appaia idoneo a incidere, diminuendola, sulla garanzia patrimoniale a tutela dei creditori, non essendo necessario che ne derivi la effettiva frustrazione delle ragioni creditorie né che il patrimonio residuo risulti insufficiente al loro soddisfacimento; ne consegue che integra il reato anche la sottrazione di un singolo bene, ancorché di modesto valore economico, purché idoneo a incidere sensibilmente sulla garanzia patrimoniale, e che la prova della distrazione può essere desunta dalla mancata dimostrazione, ad opera dell'amministratore anche di fatto, della legittima destinazione dei beni o delle somme non rinvenuti nel patrimonio della società fallita.