TributarIA

Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 31414/2026

deposito 14/08/2026 · ECLI:IT:CASS:2026:31414PEN

Reati tributari e penale dell'economia

Principio di diritto

In tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca facoltativa del profitto dei reati di bancarotta, l'imputato che non vanti alcun diritto reale sul bene sequestrato, successivamente restituito alla curatela fallimentare avente diritto, difetta dell'interesse concreto e attuale richiesto dall'art. 568, comma 4, cod. proc. pen. per impugnare il provvedimento di revoca del vincolo, non essendo configurabile, per i delitti di bancarotta, alcun meccanismo di confisca per equivalente sostitutiva di quella diretta; ne consegue che il paventato rischio di un'ablazione sui beni personali dell'imputato, quale effetto della sopravvenuta impossibilità di apprendere il bene originario, resta meramente eventuale e non integra un pregiudizio idoneo a fondare la legittimazione all'impugnazione, pur dovendosi distinguere tale carenza di interesse dalla diversa questione della legittimazione astratta, che non presuppone la titolarità di un diritto sul bene.

Scarica la sentenza (PDF) Fonte: Italgiure Archivio massime

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