TributarIA

Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 31281/2026

deposito 13/08/2026 · ECLI:IT:CASS:2026:31281PEN

Reati tributari e penale dell'economia

Principio di diritto

In tema di sostituzione delle pene detentive brevi, l'imputato può chiedere per la prima volta con l'atto di appello l'applicazione di una pena sostitutiva ai sensi degli artt. 53 e ss. l. 24 novembre 1981, n. 689, come riformati dal d.lgs. n. 150 del 2022, anche quando il giudizio di primo grado si sia svolto nella vigenza della nuova disciplina e la richiesta non sia stata ivi formulata, non sussistendo alcuna preclusione processuale desumibile dall'art. 95 d.lgs. n. 150/2022 né dal sistema, salvo il caso in cui l'imputato, interpellato dal giudice ex art. 545-bis cod. proc. pen., abbia espressamente rifiutato la sostituzione; il giudice, investito della richiesta, deve motivare in modo puntuale e non apodittico alla luce dei criteri di cui all'art. 58 l. n. 689/1981, non potendo fondare il diniego sulla mera gravità del fatto se incoerente con la determinazione della pena in concreto irrogata, né sulla sola esistenza di precedenti penali senza darne conto in termini di prognosi di inefficacia rieducativa o di inadempimento delle prescrizioni.

Scarica la sentenza (PDF) Fonte: Italgiure Archivio massime

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