TributarIA

Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 31272/2026

deposito 13/08/2026 · ECLI:IT:CASS:2026:31272PEN

Reati tributari e penale dell'economia

Principio di diritto

In tema di bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale nonché di bancarotta impropria da operazioni dolose, è affetta da vizio di motivazione la sentenza d'appello che, a fronte di censure specifiche e puntuali sull'attribuzione della qualifica di amministratore di fatto, sulla effettiva sussistenza delle condotte distrattive o sulla configurabilità dell'elemento soggettivo, si limiti a un generico richiamo alla ricostruzione dei fatti operata dal giudice di primo grado, senza fornire alcuna esplicita valutazione né consentire di trarre dal complessivo ordito motivazionale un implicito ma adeguato discorso giustificativo, non potendo in tal caso operare il principio dell'integrazione tra le motivazioni di primo e secondo grado, riservato alle ipotesi in cui i giudici di merito abbiano esaminato le censure con criteri omogenei; ne consegue l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata.

Scarica la sentenza (PDF) Fonte: Italgiure Archivio massime

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