Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 31057/2026
Reati tributari e penale dell'economia
Principio di diritto
In tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca disposto nell'ambito di un procedimento per bancarotta fraudolenta patrimoniale, il subingresso nella concessione demaniale marittima, disciplinato dall'art. 46 cod. nav., presuppone un accordo tra le parti che ne stabilisca il corrispettivo, sicché la cessione gratuita della concessione e dell'azienda ad essa relativa, in assenza di qualsivoglia corrispettivo, integra un atto distrattivo idoneo a fondare il vincolo cautelare reale; né rileva, ai fini della sussistenza del periculum in mora e della legittimità del sequestro nei confronti del terzo acquirente non in buona fede, che il successivo trasferimento dei medesimi beni sia avvenuto dietro pagamento di un prezzo, ove questo risulti incongruo rispetto al reale valore del compendio aziendale, dovendosi ravvisare in tale ipotesi la prosecuzione del medesimo disegno criminoso di spoliazione del patrimonio della società fallita.