Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 30745/2026
Reati tributari e penale dell'economia
Principio di diritto
In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale, integra il reato la condotta dell'amministratore di società che proceda al rimborso di finanziamenti erogati dai soci in violazione della regola della postergazione di cui all'art. 2476 cod. civ., dovendo le somme versate in conto capitale essere destinate al perseguimento dell'oggetto sociale e potendo essere restituite solo dopo l'integrale soddisfacimento degli altri creditori sociali; a tal fine non è necessaria l'esistenza di un nesso causale tra i fatti distrattivi e il successivo fallimento, essendo sufficiente che l'agente abbia cagionato il depauperamento dell'impresa destinandone le risorse ad impieghi estranei alla sua attività, ed è irrilevante l'assoluzione dal concorrente reato di bancarotta documentale, non incidendo quest'ultima sulla prova della condotta distrattiva.