TributarIA

Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 30392/2026

deposito 10/08/2026 · ECLI:IT:CASS:2026:30392PEN

Reati tributari e penale dell'economia

Principio di diritto

In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale, la qualifica di amministratore di fatto può essere desunta da una pluralità di elementi indiziari coerenti, quali il conferimento di deleghe in settori fondamentali dell'attività di impresa, la diretta partecipazione alla gestione della vita societaria, la costante assenza dell'amministratore di diritto e la mancata conoscenza di quest'ultimo da parte dei dipendenti, dovendosi ricondurre all'amministratore di fatto, in presenza di un ruolo meramente simulato dell'amministratore formale, anche i prelievi e le distrazioni di beni sociali non altrimenti giustificati. È inammissibile il ricorso per cassazione che, sotto le spoglie della violazione di legge o del vizio di motivazione, solleciti una diversa ricostruzione del fatto e reiteri le medesime doglianze già disattese dal giudice d'appello con motivazione congrua, risolvendosi in motivi privi di specifica correlazione critica con le argomentazioni della sentenza impugnata, ai sensi dell'art. 581 cod. proc. pen.

Scarica la sentenza (PDF) Fonte: Italgiure Archivio massime

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