TributarIA

Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 29804/2026

deposito 05/08/2026 · ECLI:IT:CASS:2026:29804PEN

Reati tributari e penale dell'economiaAgevolazioni e crediti d'imposta

Principio di diritto

Integra il delitto di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, ex art. 640 bis cod. pen., e non quello di indebita percezione di erogazioni pubbliche di cui all'art. 316 ter cod. pen., l'attività organizzata di natura fraudolenta posta in essere per conseguire erogazioni pubbliche mediante la creazione e cessione di crediti d'imposta fittizi (nella specie relativi al c.d. bonus facciate), qualora la falsa dichiarazione telematicamente inserita nel portale dell'Agenzia delle entrate costituisca soltanto uno dei segmenti di una più complessa azione delittuosa, presupponendo essa il mancato possesso di una serie di requisiti falsamente attestati e risultando idonea, nel suo complesso, ad indurre in errore l'ente erogatore circa l'effettiva sussistenza dei presupposti del beneficio fiscale; ne consegue che, in tali ipotesi, resta esclusa la natura residuale e sussidiaria dell'art. 316 ter cod. pen., riservata alle sole condotte decettive circoscritte al silenzio antidoveroso o alla mera presentazione di dichiarazioni o documenti falsi di cui l'ente si limiti a prendere atto senza essere indotto in errore su una pluralità di presupposti sostanziali del beneficio.

Scarica la sentenza (PDF) Fonte: Italgiure Archivio massime

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