Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 29778/2026
Reati tributari e penale dell'economiaRiscossione
Principio di diritto
In tema di reati tributari, il profitto del reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte di cui all'art. 11 del d.lgs. n. 74 del 2000, confiscabile ai sensi dell'art. 12-bis del medesimo decreto anche per equivalente e conseguentemente vincolabile con sequestro preventivo ex art. 321, comma 2, cod. proc. pen., non va individuato nell'ammontare del debito tributario rimasto inadempiuto, bensì nella somma di denaro o nel valore dei beni la cui sottrazione alla garanzia patrimoniale dell'Erario viene perseguita attraverso l'atto simulato o fraudolento, coerentemente con la natura di reato di pericolo della fattispecie, integrata dal compimento di atti idonei, secondo un giudizio ex ante, a pregiudicare l'attività di recupero del credito erariale, a prescindere dall'esito satisfattivo della condotta.