Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 29761/2026
Reati tributari e penale dell'economia
Principio di diritto
In tema di determinazione della pena per il reato continuato, il calcolo si effettua individuando dapprima la violazione più grave, tenendo conto delle eventuali circostanze aggravanti od attenuanti e dell'esito del giudizio di comparazione, per poi procedere all'aumento ex art. 81 cod. pen.; tuttavia, ove siano riconosciute le circostanze attenuanti generiche, queste devono essere considerate, sia pure implicitamente e con modalità operative differenziate, in relazione a tutti i reati avvinti dal vincolo della continuazione, salvo che il giudice le abbia espressamente escluse per taluno di essi: per il reato più grave la loro incidenza si traduce nella diminuzione della pena base ai sensi dell'art. 63 cod. pen., mentre per i reati satellite esse concorrono, tra gli altri elementi, a determinare l'entità dell'aumento di pena ex art. 81 cod. pen.