TributarIA

Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 28847/2026

deposito 29/07/2026 · ECLI:IT:CASS:2026:28847PEN

Reati tributari e penale dell'economia

Principio di diritto

In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale realizzata mediante pagamento di fatture per operazioni inesistenti, la prova dell'inesistenza delle prestazioni fatturate può essere legittimamente desunta da un complesso di elementi indiziari - quali la sostanziale inattività dell'impresa, la coincidenza soggettiva tra gli amministratori e le società beneficiarie dei pagamenti, la genericità del contenuto delle fatture e la contestualità dei movimenti bancari finalizzati a svuotare il conto corrente della società fallita - senza che ciò determini un'indebita inversione dell'onere della prova a carico dell'imputato. Non è invocabile lo stato di necessità a giustificazione della distrazione di somme in favore di soggetti terzi, effettuata per sottrarle alla compensazione da parte degli istituti di credito, poiché tale scriminante presuppone il pericolo di un danno grave alla persona e non alla mera sfera patrimoniale, e richiede comunque la prova dell'inevitabilità del pericolo altrimenti, non ravvisabile quando l'agente avrebbe potuto attivare le procedure cautelari previste dall'ordinamento.

Scarica la sentenza (PDF) Fonte: Italgiure Archivio massime

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