Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 28639/2026
Reati tributari e penale dell'economia
Principio di diritto
In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale, la costituzione di rapporti di lavoro al di fuori della contabilità ordinaria e la corresponsione di retribuzioni 'in nero' integrano una modalità di gestione alternativa e illecita delle risorse sociali, sicché l'allegazione difensiva del pagamento di stipendi 'fuoribusta' non è idonea, in assenza di puntuali e rigorosi riscontri anche extracontabili su entità, modalità e collocazione temporale delle erogazioni, a fornire valida giustificazione del distacco di risorse societarie e a escludere la natura distrattiva dei prelievi; inoltre, ai fini dell'applicazione della circostanza di cui all'art. 219, terzo comma, legge fall., la valutazione del danno di speciale tenuità va effettuata con riferimento non all'entità del passivo o alla differenza tra attivo e passivo, ma alla diminuzione patrimoniale globale cagionata direttamente ai creditori dal fatto di bancarotta.