Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 27639/2026
Reati tributari e penale dell'economiaAgevolazioni e crediti d'imposta
Principio di diritto
In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, diretta o per equivalente, ai sensi dell'art. 640-quater cod.pen., con richiamo integrale all'art. 322-ter cod.pen., in relazione al reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche commesso mediante la creazione di crediti di imposta fasulli connessi alla disciplina del cosiddetto Superbonus 110%, il profitto del reato, suscettibile di ablazione, può legittimamente comprendere, oltre all'importo del credito di imposta fittiziamente generato, anche le utilità derivate all'autore dalla successiva cessione di detto credito a terzi, trattandosi di beni derivati direttamente acquisiti con i proventi della prima acquisizione illecita, secondo un principio applicabile in via analogica anche al reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche di cui all'art. 316-ter cod.pen., in ragione della identità di ratio delle due discipline ablative.