Corte di Cassazione (penale)
Sentenza n. 27182/2026
Reati tributari e penale dell'economia
Principio di diritto
In tema di bancarotta fraudolenta impropria da operazioni dolose ex art. 223, comma secondo, n. 2, legge fall., il sistematico e protratto inadempimento delle obbligazioni tributarie e contributive integra un'operazione dolosa idonea a cagionare il dissesto della società, poiché determina un ingiustificato aumento dell'esposizione debitoria verso l'Erario e gli enti previdenziali - anche per effetto delle sanzioni e degli interessi conseguenti - rendendo prevedibile, in ragione dell'ampiezza e della sistematicità del fenomeno, l'evento fallimentare; a tal fine è sufficiente il dolo eventuale, ossia la consapevolezza dell'amministratore di compiere un atto intrinsecamente pericoloso per la salute economico-finanziaria della società e la conseguente astratta prevedibilità del dissesto, non essendo necessaria la volontà diretta a cagionare il fallimento né un dolo specifico, elemento quest'ultimo proprio della distinta fattispecie della causazione dolosa del fallimento di cui all'art. 223, comma secondo, n. 2, legge fall.