Corte di Cassazione
Pronuncia n. 26787/2026
Tributi localiAgevolazioni e crediti d'imposta
Principio di diritto
In tema di imposta regionale sulle concessioni dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato, qualora il contribuente abbia aderito alla definizione agevolata del canone demaniale concessorio - sia essa prevista dall'art. 1, commi 732 e 733, legge n. 147 del 2013, sia dall'art. 100, commi 7 e 9, d.l. n. 104 del 2020, conv. dalla legge n. 126 del 2020, per identità di ratio - il versamento dell'importo ridotto ha funzione solutoria dell'obbligazione derivante dalla concessione, trattandosi pur sempre di somma corrisposta ed incassata a titolo di canone; ne consegue che la base imponibile per la liquidazione dell'imposta regionale deve essere commisurata, in percentuale, al canone effettivamente versato nella consistenza ridotta ex lege, e non a quello astrattamente dovuto, pena il venir meno del presupposto dell'allineamento tra canone ed imposta.