Corte di Cassazione
Pronuncia n. 24527/2026
Contenzioso e processo tributario
Principio di diritto
In tema di correzione degli errori materiali delle pronunce della Corte di Cassazione, il potere di emendare anche d'ufficio tali errori, ai sensi dell'art. 391 bis c.p.c. - che rinvia alle disposizioni di cui all'art. 380 bis, primo e secondo comma, c.p.c. - comporta la fissazione dell'udienza camerale con notifica alle parti, le quali possono depositare memorie ma non proporre controricorso, e si estende anche all'omessa pronuncia sulla distrazione delle spese di lite in favore del difensore dichiaratosi antistatario, dovendosi in tal caso procedere, quanto alle modalità, secondo lo schema della correzione degli errori materiali di cui agli artt. 287 e 288 c.p.c.