TributarIA

Corte di Cassazione
Pronuncia n. 24077/2026

deposito 27/07/2026 · ECLI:IT:CASS:2026:24077CIV

Imposte dirette (IRPEF/IRES)Statuto del contribuente e principi generali

Principio di diritto

In tema di abuso del diritto ex art. 10-bis della l. n. 212/2000, la costituzione di una società ad hoc per l'acquisto e la successiva rivendita di un immobile mediante cessione delle relative quote non costituisce, di per sé, elemento sintomatico della natura fraudolenta dell'operazione, né la brevità del lasso temporale in cui essa si è svolta è sufficiente a dimostrare l'intento elusivo, occorrendo invece verificare in concreto se, alla base dell'operazione, vi sia un uso distorto degli strumenti giuridici utilizzati, privo di sostanza economica e inidoneo a produrre effetti significativi diversi dal conseguimento di un vantaggio fiscale indebito, ovvero se essa risponda a valide ragioni extrafiscali, anche di ordine organizzativo e gestionale, quali il rispetto di requisiti soggettivi imposti da una procedura di gara, la necessità di svolgere attività di valorizzazione del bene o la maggiore funzionalità della forma societaria rispetto alla contitolarità del bene da parte di più persone fisiche, spettando all'Amministrazione finanziaria l'onere di provare il disegno elusivo e le relative modalità attuative, e al contribuente l'onere di allegare le ragioni economiche alternative o concorrenti che giustifichino le operazioni realizzate.

Scarica la sentenza (PDF) Fonte: Italgiure Archivio massime

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