Corte di Cassazione
Pronuncia n. 24073/2026
AccertamentoStatuto del contribuente e principi generali
Principio di diritto
In tema di abuso del diritto ai sensi dell'art. 10-bis della legge n. 212/2000, la valutazione della ricorrenza degli elementi costitutivi dell'elusione fiscale - vantaggio fiscale indebito, assenza di sostanza economica e ragioni extrafiscali non marginali - compete al giudice di merito, il quale, ove esamini gli elementi indiziari nella loro sintesi complessiva secondo un giudizio non parcellizzato, rispettando i criteri di gravità, precisione e concordanza enucleabili dagli artt. 2727 e 2729 c.c., non è sindacabile in sede di legittimità ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 3, c.p.c.; né può ritenersi affetta da motivazione apparente, ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 4, c.p.c., la sentenza che ricostruisca dettagliatamente le posizioni delle parti e le ragioni economiche extrafiscali sottese all'operazione, rendendo percepibile il percorso logico-giuridico seguito; infine, non è deducibile quale omesso esame di fatto decisivo, ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 5, c.p.c., la censura relativa a elementi istruttori che siano stati comunque considerati e diversamente apprezzati dal giudice di merito nella sua valutazione complessiva della vicenda.